“Mestiere di scrivere” non è un titolo casuale e non viene vissuto con leggerezza dai bloggers in questione. Lo scrivere viene qui trattato in una maniera esaustiva, critica, professionale. Sin dalle prime, casuali righe, si capisce che il rapporto con lo scrivere è significativo, profondo. La conoscenza degli argomenti trattati è tutt’altro che leggera: è, anzi, specifica, ed in continua evoluzione. L’uso del blog stesso è chiaramente mirato ad aumentare e spargere questa stessa conoscenza.
L’ambiente semplicissimo, il testo – tanto. Ogni energia viene qui dedicata alla parola. Troviamo sezioni dedicate alla scrittura propria del web, breve, accattivante: le indicazioni e i suggerimenti sono abbondanti. Troviamo “zone” dedicate all’uso della parola nella pubblicità, la parola nella stampa d’informazione, la parola straniera e il neologismo. Molte le riflessioni dedicate ai calchi, ai decadimenti naturali e non della lingua sotto la pressione inevitabile dello slang e delle leggerezze dei media.
C’è attenzione per i generi: la poesia, oggetto di riflessioni tutt’altro che scontate. La prosa, che si presenta con recensioni e ragionamenti numerosi su new entries ma anche su classici. Interessanti anche gli interventi sull’editing, sul significato dei necessari tagli, sulla sensibilità indispensabile verso ciò che nel testo vi può essere d’inutile. Infine, preziose segnalazioni che entrano nel campo della linguistica e permettono di sviluppare questa stessa sensibilità.
Questo blog è uno strumento e una scuola per chiunque ami scrivere, chiunque lo faccia, da tanto o da poco, chiunque se ne interessi, anche vagamente. Da leggere molto lentamente, e in maniera dettagliata.
Davvero un blog dalle risorse incredibili, è già il mio blog preferito, il mestiere di scrivere sta nei preferiti di tutti i blogger penso … grazie della bella descrizione fatta su questo blog, vedo che è giovane ma promette molto bene, saluti.