La delicatezza è la prima delle sensazioni che fiordizucca trasmette. Delicatezza e qualcosa di vaporoso, qualcosa di piacevole nell’aria, qualcosa di… si: il buon profumo di cibo che si cuoce (bene).
Ottima scelta di colori, morbidi pastello, e le immagini eccellenti rendono in maniera dettagliata l’obiettivo della lettura: realizzare con le proprie mani una festa per il palato. Superficialità? C’è chi lo crede. Ma fiordizucca risponde a simili stolti già nella stessa intestazione: “Detesto l’uomo che butta giù il cibo affermando di non sapere che cosa mangia. Dubito del suo gusto in cose più importanti.”
La cucina non è, infatti, un distogliere dell’attenzione da ciò che dovrebbe riceverne di più, bensì coltivare nella propria persona una disciplina dell’attenzione e della ricerca di qualità a 360°. Fiordizucca si presta benissimo per questa descrizione.
Le ricette sono esaurienti e molto chiare. Oltre alla descrizione, troveremo sempre una finestra con specificati i quantitativi da utilizzare per ogni ingrediente. La ricerca della ricetta può essere fatta sia per “posizione” del piatto all’interno del pasto (antipasto di mare o di terra, stuzzichini, insalate, riso, pasta, pane, patate, secondi di mare e di terra, zuppe, dolci, torte, e non è tutto!) sia tramite ricerca libera inserendo una parola chiave. Altrimenti, lasciando scorrere le suggestive presentazioni una dopo l’altra fino a che non avvenga il “colpo di fulmine”.
Sono presenti inoltre ricette per cocktail e bibite, alcolici e analcolici, ed è possibile sin dall’inizio impostare la ricerca in modo da soddisfare le esigenze di Vegetariani e Vegani. In seguito a ciò, la scelta non scarseggia. Fiordizucca, infatti, merita di diventare la pagina più visitata da chiunque voglia portare un po’ di gioia sulla propria tavola.