Pulito, come un foglio bianco, questo blog. Poche “sezioni”, ma piuttosto un “rullo” bianco sul quale far scorrere, una dopo l’altra, le vignette pungenti dell’autore Mauro Biani.
Parlano di attualità, ma in modi non sempre usuali. Troveremo, certamente, le caricature dei politici, spesso totalmente sprovviste di quel noioso timore di esagerare che troppo spesso rende una caricatura una carezza. Ma troveremo anche immagini assolutamente sorprendenti (diciamo spesso che qualcuno abbia il sedere al posto della faccia, ma avete provato ad immaginarlo???) e inconsuete, con significati spesso profondi e non di facile interpretazione. Cose ne direste, ad esempio, di un nuovo centro di accoglienza per clandestini che, quasi come un fantastico mondo a sé, uscito dall’immaginazione di un Miyazaki, galleggia nell’aria, distante dal mondo e dalla realtà; un’immensa roccia che non tocca l’acqua e che tiene lontani tutti i guai che non vogliamo vedere?
Gli stili variano piacevolmente a seconda della vignetta e del tema. Dal più astratto a delle immagini quasi poetiche, ricche di dettagli, ci sembrerà più di una volta che trovarci di fronte al lavoro di più artisti.
Molti sono i messaggi: la politica, sì, mai scontata, ma anche la preoccupazione costante per la qualità delle relazioni umani, sono tematiche più frequenti. Poche le parole, a parte quelle (mai scontate!) inserite nelle vignette stesse: sotto ogni immagine, però, è possibile trovare un link che ci porta alla notizia commentata, presente su un sito di informazione.
L’autore non trova le parole, e quindi sottolinea con il gesto sulla carta bianca. Il suo occhio osserva e non smette di preoccuparsi, ma è la mano che racconta ciò che l’autore vede. Nel far scorrere questo suo “rullo” di immagini non possiamo non lasciarci trasportare da inquietanti pensieri su ciò che accade nel mondo: il che è senz’altro salutare.