Polis è la città greca, caratterizzata dalla sua autonomia e autosufficienza politica. La parola richiama diversi valori, tra cui, per primo, quello della democrazia. Gli abitanti della polis non sono semplicemente “collocati” in quel posto, ma partecipano in maniera attiva e completa alla direzione del proprio spazio cittadino, alle scelte e alle decisioni. La democrazia, in questo caso, non è semplicemente un’”idea”, ma una sorta di realtà ideale.
La premessa è importante per capire l’approccio di Polisblog. Tutti questi richiami non sono specificati in un’ipotetica pagina “info”, ma si intuiscono proprio dall’organizzazione interna del blog: un gruppo piuttosto ampio di autori, alcuni molto giovani, appena ventenni, altri in età più matura. Un incrocio di esperienze di vita e di competenze, con un interesse comune, quello della politica.
I post sono numerosissimi, oltre cinque al giorno, che sembrano “maturare” sulle pagine stesse. Riguardano il mondo politico italiano, e qualche volta slittano su indiscrezioni, piccoli scandali che, d’altronde, ne fanno parte integrante. I punti di vista variati, la giusta dose di ironia, la molteplicità di approcci, fanno di questo blog un ambiente per tutti i gusti.
Anche l’organizzazione del sito ci permette di capire molto: nella colonna dedicata alle ricerche e agli argomenti, troviamo una lista contenente tutti i politici italiani, (una lista lunga!), e un’altra con i principali partiti. E’ possibile, in questo modo, evidenziare subito gli interventi che più corrispondono ai gusti del visitatore.
Questa città ideale raccoglie ogni punto di vista, e da spazio ad una discussione libera e matura su ciò che accade attualmente nel mondo politico italiano.